De Laurentiis difende Conte: "Non mi abbandonerebbe mai all'ultimo minuto"

Aurelio De Laurentiis ha espresso la sua fiducia in Antonio Conte, affermando che il tecnico non lo lascerebbe mai all'ultimo minuto. In un'intervista al New York Times, il presidente del Napoli ha dichiarato: "Antonio è un uomo molto serio. Ha un contratto con me, non mi abbandonerebbe mai all'ultimo minuto". De Laurentiis ha sottolineato che, se dovesse avvenire un addio, dovrebbe essere tempestivo: "Ucciderebbe la sua creatura, se la abbandonasse all'ultimo minuto, creerebbe un grosso problema". Ha anche aggiunto che, in caso di partenza, avrebbe il tempo per trovare un sostituto: "A meno che non decida immediatamente di andare via, allora avrei tempo in questi mesi per trovare qualcun altro". Il presidente ha rievocato il loro primo incontro dieci anni fa alle Maldive, dove Conte lo affascinò con la sua teoria sul calcio. De Laurentiis ha affermato: "Quando è arrivato il momento non ho esitato a contattarlo per convincerlo a venire a Napoli ed è stato un buon matrimonio". Ha paragonato Conte a un personaggio di un film di Stanley Kubrick, evidenziando la responsabilità di allenare una squadra con 100 milioni di sostenitori. Un altro punto sollevato da De Laurentiis riguarda Kvaratskhelia. Secondo il presidente, uno dei suoi pochi rimpianti è stato accontentare Conte nel mantenere il giocatore, nonostante un'offerta di 200 milioni dal Psg. "Conte mi disse 'puoi vendere Osimhen, ma per favore non vendere Kvaratskhelia'. È stato un grande errore... ma con 150 milioni incassati, non è andata poi così male".
Source: Gazzetta.it - 2026-04-14