Bmw rivede al ribasso le previsioni di vendita per il 2026: ecco le cause

Il mercato globale rappresenta una sfida per i marchi premium, come dimostrano le recenti difficoltà di Bmw. Da un lato, l'apertura a nuove opportunità commerciali, come il boom della domanda in Cina, ha portato a significativi guadagni negli ultimi anni. Dall'altro, il marchio si trova ora ad affrontare rischi aumentati, evidenziati da un cambiamento nei gusti dei consumatori cinesi. Negli ultimi mesi, la Cina ha mostrato un crescente interesse verso veicoli ibridi ed elettrici locali, abbandonando progressivamente le vetture endotermiche europee. Questo cambiamento, insieme alla crisi in Medio Oriente, ha avuto un impatto negativo sulle vendite, rallentando un mercato che, pur essendo ridotto, offre buone marginalità nel settore dell'extra-lusso. In una nota stampa, Bmw ha annunciato una revisione delle proprie previsioni per il 2026, prevedendo un calo significativo dell'utile. La casa automobilistica si aspetta un decremento delle consegne rispetto al 2025, rispetto alle aspettative iniziali di eguagliare i risultati del 2025. Inoltre, le stime per l'Ebit sono state notevolmente abbassate, passando dal 4-6% previsto all'inizio dell'anno all'1-3%. Nonostante queste difficoltà, Bmw prevede un flusso di cassa di circa 2,5 miliardi di euro, mantenendo i programmi di buyback delle azioni e un payout dei dividendi tra il 30 e il 40%.
Source: Gazzetta.it - 2026-06-19