Il Ruanda trionfa nella Champions grazie a sponsor controversi

Il marchio Visit Rwanda si è affermato come sponsor di quattro semifinaliste della Champions League: Bayern Monaco, Paris Saint-Germain, Atletico Madrid e Arsenal. Questa situazione ha sollevato polemiche, in particolare tra i tifosi del Bayern, che contestano l'accordo con un Paese accusato di violazioni dei diritti civili. La campagna Visit Rwanda, lanciata nel 2018, mira a promuovere il turismo nel Paese, che prima della pandemia rappresentava circa il 10% del PIL ruandese. Negli ultimi anni, il marchio è apparso sulle maglie di club prestigiosi, contribuendo a un aumento del 5% nel numero di turisti britannici nel 2019. Storia degli accordi Arsenal: primo accordo nel 2018 con un investimento di 10 milioni di sterline all'anno. Paris Saint-Germain: accordo nel 2019 come premium partner, senza presenza sulle maglie. Bayern Monaco: diventato platinum partner nel 2023 per circa 5 milioni di euro. Atletico Madrid: accordo siglato nel 2023, con il logo sulle maglie femminili e nelle divise di allenamento. Polemiche e contestazioni La ministra degli Esteri della Repubblica Democratica del Congo, Therese Kayikwamba Wagner, ha denunciato questi accordi come "accordi insanguinati" a causa del sostegno del Ruanda ai ribelli dell'M23, scatenando proteste tra i tifosi del Bayern. Gli ultras hanno esposto striscioni all'Allianz Arena criticando l'accordo. In risposta alle crescenti contestazioni, il Bayern ha avviato un'inchiesta sulla situazione sociale in Ruanda, culminando nella decisione di trasformare la partnership in un progetto dedicato all'Academy del club a Kigali, distaccandosi dagli aspetti commerciali.
Source: Gazzetta.it - 2026-04-17