Ferrari e Hamilton: il caos strategico al muretto che ha segnato il GP d'Olanda

La recente gara di Formula 1 al GP d'Olanda ha messo in luce due approcci opposti tra Ferrari e Mercedes, nonostante il focus non fosse sulle performance in pista ma sulle decisioni strategiche dei team principal. Toto Wolff, leader della Mercedes, ha dimostrato una gestione efficace, orchestrando un cambio di posizione tra Kimi Antonelli e George Russell che ha portato entrambi sul podio. Russell ha commentato con ironia la situazione, affermando: "Giusto così", mentre Antonelli ha elogiato il suo compagno di squadra. Al contrario, in casa Ferrari, la strategia ha creato confusione. Lewis Hamilton, con gomme migliori, ha chiesto di superare Charles Leclerc, lamentando: "We're losing time!". La risposta del team Ferrari è stata poco chiara e ha generato frustrazione. Hamilton ha dichiarato di aver perso tempo prezioso a causa di decisioni tardive: "Ho perso secondi preziosi perché il team non ha eseguito quello che doveva fare". Il contrasto tra i due team è evidente: mentre Wolff si è imposto con fermezza, Vasseur ha mostrato un approccio più rilassato. Hamilton ha sottolineato la differenza di mentalità, affermando che la Mercedes agisce come una squadra unita, mentre in Ferrari la situazione è più complessa. In conclusione, il GP d'Olanda ha evidenziato la necessità per la Ferrari di rivedere le proprie strategie per competere efficacemente, non solo in pista ma anche nel management e nel supporto ai piloti.
Source: Gazzetta.it - 2026-08-24