Mercedes ritira il ricorso, McLaren e Red Bull denunciano disparità di trattamento

Mercedes ritira il ricorso, McLaren e Red Bull denunciano disparità di trattamento

La sfida legale dopo il caotico GP di Monaco continua a far discutere. La Mercedes ha ufficialmente ritirato la richiesta di "Diritto di Revisione" riguardante la penalità inflitta a George Russell, rinunciando a proseguire la battaglia amministrativa. Questo episodio è stato innescato da un errore del sistema di cronometraggio all’ingresso della corsia box, che ha generato "falsi allarmi" per eccesso di velocità, coinvolgendo anche Oscar Piastri (McLaren) e Pierre Gasly (Alpine). Mentre Gasly è riuscito a far annullare le sanzioni durante il GP di Spagna, Russell ha visto la sua situazione complicarsi. Il team di Brackley aveva presentato ricorso, sperando di rimediare al risultato di Russell, che era scivolato dal podio dopo una penalità ingiusta. Tuttavia, Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha ammesso che le possibilità di successo erano basse e ha portato il team a desistere dal procedimento. Russell, in terza posizione, è stato sanzionato per un eccesso di velocità di appena 0.1 km/h. La sua richiesta di non scontare immediatamente la sanzione è stata respinta, e un errore di comunicazione ha portato a un successivo drive-through, facendolo precipitare al 12° posto. La Mercedes ha confermato il ritiro del ricorso con una nota, evidenziando l'importanza di valutare le opzioni disponibili e la determinazione della FIA di affrontare le circostanze del GP di Monaco. Nonostante la ritirata della Mercedes, la tensione rimane alta. McLaren e Red Bull hanno deciso di appellarsi contro il reintegro di Gasly sul podio, contestando la disparità di trattamento, poiché ritengono ingiusto che Gasly sia stato "premiato" per non aver scontato la sua penalità. Ora la Corte d'Appello Internazionale della FIA dovrà decidere se il precedente creato con l'Alpine sarà mantenuto.

Source: Gazzetta.it - 2026-06-19