Faggioli conquista la pole alla Pikes Peak 2026, pronto per il bis storico

Faggioli conquista la pole alla Pikes Peak 2026, pronto per il bis storico

Un anno fa, Simone Faggioli scriveva una pagina storica dell'automobilismo sportivo vincendo la classifica assoluta della leggendaria Pikes Peak International Hill Climb, diventando il primo pilota italiano a riuscirci. Oggi, il pluridecorato asso fiorentino, portacolori del team factory Nova Proto, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per tentare un clamoroso bis, conquistando la pole position dell’edizione 2026. Faggioli ha fatto segnare il miglior crono complessivo nelle tre giornate di prove e qualifiche, preparandosi così a difendere il titolo di "King of the Mountain". Nelle prime giornate di azione sulla celebre ascesa americana, Faggioli ha confermato il suo grande stato di forma, risultando il più veloce nella classifica combinata dei vari settori, precedendo i suoi rivali più accreditati: il britannico Robin Shute su Sendycar V1 e il francese Romain Dumas, cinque volte vincitore della corsa. Questo risultato rappresenta un segnale importante in vista della 104ª edizione della gara, in programma domenica 21 giugno. Per conservare lo scettro conquistato nel 2025, Faggioli si affida a una versione evoluta della Nova Proto Np01 Atm Bardahl, vettura con cui ha firmato la vittoria dello scorso anno. Il prototipo è stato aggiornato per affrontare le condizioni estreme della Pikes Peak, con un nuovo motore V6 biturbo sviluppato da Atm Motori, progettato per garantire prestazioni elevate anche alle altitudini proibitive della montagna americana. La Pikes Peak, con partenza a 2.862 metri e arrivo a 4.300 metri, è considerata una sfida estrema negli sport motoristici, dove precisione, coraggio e affidabilità meccanica devono convivere. Faggioli, già con 11 titoli europei e 19 nazionali di velocità in salita, cerca di ripetersi per dare ulteriore spessore al suo storico trionfo della scorsa stagione. A sostenerlo ci saranno anche i compagni di squadra Franco Caruso, all'esordio assoluto, e Diego Degasperi, alla sua seconda esperienza americana.

Source: Gazzetta.it - 2026-06-19