Italia in crisi nera: eliminazioni in Europa e un futuro incerto per il calcio azzurro

E’ un 2026 da dimenticare per l’Italia nel calcio internazionale. Dopo l’eliminazione della Nazionale italiana ai playoff Mondiali, anche le squadre azzurre si sono ritrovate a fare i conti con un fallimento in Champions League, Europa League e Conference League. Bologna e Fiorentina dicono addio ai sogni europei, confermando l’involuzione del movimento calcistico italiano. Il Bologna, dopo il 3-1 dell’andata, subisce un netto 4-0 in trasferta contro l’Aston Villa. Le reti di Watkins, Buendia e Rogers chiudono il discorso qualificazione già nel primo tempo. Nonostante qualche occasione nel secondo tempo, il Bologna viene punito da un quarto gol di Konsa. La Fiorentina affronta il Crystal Palace con maggiore determinazione, ma non riesce a ribaltare il pesante 3-0 subito all’andata. Dopo il vantaggio degli inglesi con Sarr, i viola riescono a vincere la partita con un rigore di Gudmundsson e un gol di Ndour, chiudendo sul 2-1 ma uscendo comunque dal torneo. La situazione è critica: non solo la Nazionale, ma l’intero sistema calcistico italiano sembra aver toccato il fondo. L’eliminazione di Bologna e Fiorentina segna un fallimento complessivo, mentre le squadre di Inghilterra, Spagna, Germania e Francia avanzano nelle competizioni europee. Con una FIGC senza Presidente e riforme che stentano a decollare, il calcio italiano è in cerca di una rivoluzione culturale per risollevarsi.
Source: SportFace - 2026-04-17