Caos in casa Milan: Krösche dice no, Amorim pronto a guidare il progetto rossonero

L’Eintracht Francoforte ha deciso di non liberare Markus Krösche, nonostante l'accordo verbale raggiunto con il Milan. Siamo a metà giugno e il club tedesco sta già pianificando la nuova stagione, dopo un'annata deludente. Krösche, che ha un contratto fino al 2028, ha confermato la sua permanenza, sottolineando che non ci sono possibilità di dimissioni unilaterali per una figura come la sua. La situazione potrebbe cambiare solo se l'Eintracht decidesse di ammorbidire la propria posizione di fronte a un indennizzo economico, ma al momento questo scenario appare improbabile. Nel frattempo, Krösche ha indicato Rúben Amorim come il tecnico ideale per sostituire Massimiliano Allegri. Amorim ha già firmato un contratto triennale con il Milan, con un'opzione per un quarto anno e uno stipendio di circa 3,5 milioni di euro, evidenziando l'ambizione del progetto rossonero. Il Milan ora deve trovare un nuovo responsabile dell'area tecnica. Tra i candidati ci sono: José Boto, attuale direttore sportivo del Flamengo, ex collega di Amorim al Benfica. Devin Ozek, ex Fenerbahçe, ambito da vari club europei. Sebastian Kehl, ex Borussia Dortmund. Jason Ayto, con esperienza al Brighton, che parla italiano. Richard Hughes, direttore sportivo del Liverpool, ma la sua partenza sembra al momento improbabile. La dirigenza rossonera è dunque chiamata a rivedere i propri piani in un contesto di crescente pressione e urgenza.
Source: Gazzetta.it - 2026-06-18