Il piano di Nba Europe per l'Italia: investimenti in giovani e sviluppo locale

Il progetto di Nba e Fiba prevede che una parte dei proventi delle future franchigie venga reinvestita in programmi giovanili e nella formazione di giocatori, allenatori e arbitri. L'intento è quello di rafforzare il sistema del basket, partendo dalle basi fino ai vertici, affrontando anche la mancanza di impianti e investimenti strutturali. Uno dei timori legati a Nba Europe è che possa diventare una lega isolata dalle realtà nazionali. Tuttavia, la lega americana intende promuovere un ecosistema integrato, utilizzando parte delle entrate per incentivare il merito sportivo. Come affermato da Danilo Gallinari, “Se vinci e fai bene, hai la possibilità di giocare in Nba Europe.” L'obiettivo è creare un sistema semi-aperto che permetta a tutti di competere. Un altro tema centrale è la fuga dei talenti. La nuova era della NCAA, con la possibilità di monetizzare l'immagine attraverso la NIL, ha reso il college americano un'alternativa professionale attraente per molti giovani. Talenti italiani come Dame Sarr, Saliou Niang, Diego Garavaglia e Luigi Suigo stanno già scegliendo gli Stati Uniti, rendendo difficile per le squadre europee competere. Gallinari sottolinea che i ragazzi abbandonano per due motivi: la vicinanza all’Nba e i contratti più ricchi offerti dagli americani. La creazione di Nba Europe potrebbe offrire un’alternativa valida alla NCAA e aiutare a mantenere i talenti in Europa, stabilizzando così l'intero panorama del basket europeo.
Source: Gazzetta.it - 2026-06-19