Hamilton riporta la Ferrari al successo, Arnoux loda il talento di Antonelli

Hamilton riporta la Ferrari al successo, Arnoux loda il talento di Antonelli

I piloti lo ripetono come un mantra: vincere con la Ferrari è speciale. A Barcellona, Lewis Hamilton ha provato per la prima volta questa emozione, riportando il Cavallino al successo dopo 34 gare. Sul podio non è riuscito a trattenere le lacrime, che raccontano l’importanza di quel momento. Con il britannico sono diventati 41 i piloti in grado di trionfare con la rossa. Tra loro c’è René Arnoux, vincitore nel 1983 in Canada, Germania e Olanda: "Conservo quelle sensazioni uniche nel mio cuore". In Spagna ha fatto la differenza il pilota o la macchina? Arnoux ha affermato: "Mi hanno sorpreso entrambi. Pensavo che Hamilton avesse perso lo smalto con l’età, ma ha dimostrato di essere un vero campione. Si è preso la squadra sulle spalle, conquistando la fiducia dei tifosi. La Ferrari, invece, ha compiuto un enorme passo in avanti. Gli sviluppi hanno funzionato e il campionato è ancora lungo. Ci sono tutti gli ingredienti per una lotta all’ultimo respiro con la Mercedes". Charles Leclerc come ha vissuto il successo del compagno? "In questo momento il suo morale è sotto terra. Ha mostrato una fragilità per certi versi inaspettata, commettendo troppi errori. È andato a sbattere a Miami, Montecarlo e Barcellona. Evidentemente non si trova bene con la vettura, ma il problema è soprattutto mentale. Non si aspettava questo livello di competitività da Hamilton". In casa Mercedes, Toto Wolff non ha escluso ordini di scuderia dal GP d’Austria. "È presto, non siamo neanche a metà campionato. A Barcellona George Russell è stato più veloce di Kimi Antonelli nelle libere e in qualifica. Il team non poteva chiedergli di spostarsi. La situazione del britannico, però, è complicata...".

Source: Gazzetta.it - 2026-06-17