Rino Matarazzo: la finale di Coppa del Re e il sogno di un'apertura in Italia

Rino Matarazzo: la finale di Coppa del Re e il sogno di un'apertura in Italia

L'allenatore Pellegrino Matarazzo, originario del New Jersey e con radici campane, si prepara a guidare la Real Sociedad nella finale di Coppa del Re contro l'Atletico Madrid. Matarazzo, laureato in matematica e con un passato da calciatore, riflette sull'emigrazione e sull'identità che ha forgiato la sua vita. Nato nel 1977 da genitori italiani, Matarazzo racconta di come la sua infanzia sia stata influenzata dalla musica italiana, con artisti come Nino D'Angelo e Toto Cutugno sempre presenti nei tornei di calcio. Parlando del calcio italiano, Matarazzo esprime preoccupazione per la chiusura della Serie A verso nuovi talenti e idee. "La Serie A si sente differente", afferma, sottolineando la necessità di un cambiamento per affrontare le sfide attuali. "Spero che in Italia s’inizi a pensare in maniera indipendente investendo in un successo a medio-lungo termine". Inoltre, Matarazzo condivide il suo dolore per la mancanza di qualificazione dell'Italia ai recenti Mondiali, evidenziando l'importanza di utilizzare questo momento come catalizzatore per il cambiamento. Infine, Matarazzo non nasconde la sua ambizione: "L'Italia non mi ha mai aperto le sue porte. Non sono pronti per me". Nonostante questo, si dice felice della sua carriera e dei risultati ottenuti con la Real Sociedad, dimostrando che le sue radici italiane sono sempre una parte fondamentale della sua identità.

Source: Gazzetta.it - 2026-04-17