Rubaudo analizza il futuro del nuoto italiano e il ruolo di Paltrinieri

Nella nuova puntata di Swim Zone, Stefano Rubaudo, Commissario Tecnico della Nazionale italiana di nuoto in acque libere, ha condiviso un'analisi approfondita riguardo agli Europei di nuoto e la situazione attuale del movimento. Rubaudo ha commentato le difficoltà riscontrate durante la rassegna: “É stato un Europeo tosto... il setting era molto buono”. Ha evidenziato come le aspettative sulle condizioni dell’acqua fossero errate e ha sottolineato che, contrariamente a quanto si pensasse, “le condizioni erano perfette batteriologicamente”. In merito ai risultati delle grandi nazionali, ha affermato che l'Italia e la Germania continuano a investire significativamente nel fondo. Ha anche parlato di Ginevra Taddeucci, definendola una delle atlete di punta: “Ha un grande cuore... è un’atleta di grande caratura”. Rubaudo ha affrontato anche l'addio di Fabrizio Antonelli, definendolo “una persona ambiziosa” e ha spiegato che la sua scelta di cercare nuovi stimoli in Cina era attesa. Guardando al futuro, ha espresso l'obiettivo di portare due squadre alle prossime Olimpiadi di Los Angeles, sottolineando l'importanza di atleti come Paltrinieri e Taddeucci. Riguardo a Paltrinieri, ha affermato: “Sono anzi contento che la macchina Paltrinieri si stia risparmiando”. Infine, ha criticato la mancanza di organizzazione nella federazione internazionale, suggerendo che una staffetta mista alle Olimpiadi sarebbe benefica per il nuoto di fondo. Rubaudo ha concluso con un pensiero sul futuro di Paltrinieri, auspicando che possa diventare un “motivatori e dirigente” nel mondo del nuoto.
Source: OASport - 2026-08-24