Scaloni in lacrime: "Argentina di guerrieri, difficile ricreare questo gruppo"

Dopo la finale iridata persa con la Spagna, il ct dell'Argentina, Lionel Scaloni, ha tenuto una toccante conferenza di 14 minuti, culminata in lacrime e un abbandono emotivo della sala. Scaloni ha espresso il suo dispiacere per non essere riuscito a terminare la partita con 11 giocatori e ha sottolineato come gli infortuni abbiano limitato le sue scelte tattiche. In merito al suo futuro, ha dichiarato: "Devo riflettere e resettare. Ho un’idea di cosa voglio fare, rispetterò il contratto e poi vedrò". Il suo contratto scade a dicembre, ma non ha escluso l'ipotesi di un'interruzione anticipata. Scaloni ha affermato: "Sento il bisogno di pensare, perché non so se sarò in grado di fare qualcosa di altrettanto grande come il percorso di tutti questi anni". Durante la conferenza, ha lodato i suoi giocatori, definendoli "guerrieri" e ha condiviso le emozioni legate alla sconfitta: "Siamo molto tristi, perché non siamo riusciti a portare a casa la coppa". Ha riconosciuto la superiorità della Spagna, ma ha anche sottolineato che gli infortuni hanno pesato sul rendimento della squadra. Scaloni ha ringraziato i tifosi per il supporto e ha espresso la sua gratitudine ai giocatori: "Non me lo permetterei mai di rimproverarli, ho solo parole di eterna gratitudine per questo gruppo". Infine, ha reso omaggio a Lionel Messi, definendolo il miglior giocatore mai visto in campo, senza però fornire dettagli sul suo futuro.
Source: Gazzetta.it - 2026-07-20