Thiago Motta si separa dalla Juventus: scatta la clausola di divorzio

L’era di Thiago Motta alla Juventus si conclude ufficialmente a giugno 2026, con la separazione che diventa un divorzio definitivo. Damien Comolli, amministratore delegato bianconero, attiverà una clausola di risoluzione anticipata presente nel contratto firmato nel 2024, nonostante l'accordo fosse originariamente valido fino al 2027. La Juventus, optando per questa mossa, verserà a Motta un indennizzo inferiore al suo ingaggio annuale netto di 3,5 milioni di euro, risparmiando così una parte consistente del compenso lordo. Questo permetterà al tecnico italo-brasiliano di avere la libertà contrattuale necessaria per pianificare il suo futuro professionale. Il divorzio arriva in un momento critico per la squadra, reduce dalla mancata qualificazione in Champions League e dal sesto posto finale in campionato, frutto di prestazioni deludenti contro Fiorentina e Torino. Questo scenario ricorda l'esonero di Motta nel marzo 2025, quando si trovava al quinto posto, e la scelta di Igor Tudor come suo successore. Nonostante le difficoltà, John Elkann ha deciso di mantenere la struttura sportiva, confermando la fiducia in Comolli e rinnovando il contratto di Luciano Spalletti fino al 2028. Questo segna un ritorno alla normalità gestionale per la Juventus, dopo un periodo di confusione con più allenatori a libro paga. Nel frattempo, Thiago Motta si dedica a ricaricare le batterie nel suo rifugio di Cascais, rifiutando offerte da tutta Europa e seguendo da vicino le evoluzioni del calcio, pronto per il suo prossimo progetto.
Source: DCM - 2026-06-01