Francesco Toldo: dalla tabaccheria al Triplete, il portiere racconta la sua storia

Francesco Toldo, ex portiere di Inter e Fiorentina, ripercorre la sua carriera e i momenti salienti della sua vita. Inizia raccontando le sue origini: “Eravamo una famiglia umile, mio padre gestiva una tabaccheria. Rifiutai di lavorare con lui per inseguire il sogno del calcio”. Passato da terzino a portiere quasi per caso, Toldo confessa: “Feci un provino con il Padova, ma non mi presero. Per fortuna, altrimenti chissà come sarebbe andata”. La sua carriera è segnata da trionfi e delusioni. Ricorda con nostalgia il giorno del 5 maggio, un evento che lo ha profondamente segnato. “È stato un giorno che mi ha segnato, fa ancora male”. Toldo ha vissuto anche momenti di gloria, come gli Europei del 2000 e il Triplete con l’Inter. “Le vittorie da secondo sono state quelle che mi sono goduto di più. Durante la stagione del Triplete mi sono detto: ‘Se vinciamo mollo tutto’. E così è stato”. Un episodio che lo ha reso famoso è il gol segnato a Gianluigi Buffon: “Fare gol a Buffon a San Siro contro la Juventus è stato epico. Non è stato l’unico, ne ho segnato un altro a lui prima del Mondiale del 2002”. Riguardo al suo rapporto con Buffon, Toldo afferma: “C’era un altissimo livello di competizione. Rispetto, ma non eravamo amici”. Oggi, a 54 anni, Toldo è felice della sua vita lontano dal calcio, impegnato come volontario nella Protezione Civile di Milano. “Non mi manca affatto il calcio. Sono una persona felice, con tanti interessi. Non rientrerei mai”.
Source: Gazzetta.it - 2026-08-25