Inter e Milan promosse dalla Uefa: cosa significa per il mercato?

Inter e Milan hanno ottenuto un giudizio positivo dalla Uefa, dimostrando impegno e disciplina nel rispettare i parametri finanziari. La Roma, al contrario, ha ricevuto una leggera bacchettata per non aver rispettato pienamente le regole. Il settlement agreement, firmato nel 2022 da Inter, Milan, Roma e Juventus, ha avuto come obiettivo principale il rispetto della stabilità finanziaria da parte dei club, soprattutto dopo le difficoltà causate dalla pandemia. Durante questo periodo, l'Inter ha accumulato un deficit di 488 milioni, mentre il Milan ha registrato 357 milioni di perdite. Grazie agli sforzi, entrambe le milanesi hanno rispettato gli obiettivi finanziari intermedi: Inter: riduzione del deficit fino al primo utile storico di +35 milioni nel 2024-25. Milan: tre utili consecutivi, culminando in +3 milioni nel 2025-26. Con l’uscita dal settlement agreement, le due squadre ora rientrano nel controllo standard della Uefa, ma senza il rischio immediato di sanzioni in caso di sforamenti. Dovranno comunque continuare a rispettare la football earnings rule, mantenendo una perdita massima aggregata di 60 milioni e un costo della squadra non superiore al 70% dei ricavi. Per la Roma, la situazione è più complessa. Con una perdita di 238 milioni nel triennio 2023-2025, il club è soggetto a multe e deve realizzare plusvalenze significative entro la fine del mese per rientrare nel settlement agreement. La sfida per il club giallorosso è ancora aperta.
Source: Gazzetta.it - 2026-06-18