Italia e Serbia si sfidano a Pasig: un classico del volley femminile internazionale

Certe sfide non hanno bisogno di presentazioni. Italia e Serbia tornano a incrociare i loro destini in una partita che è diventata un grande classico del volley femminile internazionale. La sfida, in programma oggi alla Phils Sport Arena di Pasig City, rappresenta un passaggio significativo nel percorso azzurro nella Volleyball Nations League 2026. L'Italia arriva all'appuntamento con un bilancio di quattro vittorie e una sconfitta, mostrando ampi margini di crescita nonostante il turnover operato da Julio Velasco. Il netto successo per 3-0 contro la Repubblica Ceca ha confermato la profondità dell'organico azzurro. Tra le note liete, spiccano le prestazioni di Sarah Fahr, tornata in campo, e Josephine Obossa, che ha dimostrato personalità e qualità all'esordio. Inoltre, la consueta affidabilità di Ekaterina Antropova si conferma come punto di riferimento offensivo per la squadra. Dall'altra parte, la Serbia, pur priva di stelle come Tijana Boskovic e Maja Ognjenovic, resta competitiva. Sono reduci da una sconfitta al tie break contro il Giappone, dove hanno messo a segno 15 block vincenti. Tra le protagoniste del match, Lazarela Uzelac è stata la miglior realizzatrice con 21 punti, affiancata da Nina Cajic e Hena Kurtagic. Zoran Terzic, tornato alla guida della squadra serba, potrà contare su Sladana Mirkovic in regia e su altre giocatrici con esperienza nel campionato italiano, come Rada Perovic. Nonostante l'assenza di Uzelac, il roster serbo include talenti come Vanja Ivanovic e Branka Tica. La sfida promette di essere avvincente e ricca di emozioni.
Source: OASport - 2026-06-18