Pogacar scatta a 50 km dal traguardo e conquista la quarta tappa della Vuelta

Capolavoro di Tadej Pogacar nella quarta tappa della Vuelta a España. Il fuoriclasse sloveno trionfa grazie a un attacco sferrato a 50,5 km dal traguardo, sulla salita di Beixalís. Già in maglia roja di leader, Pogacar domina la frazione di montagna di 104,9 km interamente disputata in Andorra. Il campione della UAE Team Emirates-XRG taglia il traguardo con le braccia alzate al cielo, ricevendo gli applausi della folla ad Andorra La Vella. Alle sue spalle, si piazza secondo il belga Jardo Widar, a 2'39", seguito dall'austriaco Felix Gall e dal britannico Oscar Onley. Il vantaggio di Pogacar in classifica è già quasi insormontabile, con 3'21" su Primoz Roglic, giunto settimo, sempre a 2'39". L’affondo di Pogacar avviene sull’ascesa di Beixalís, un GPM di prima categoria di 6,5 km all'8,6%. A quel punto, a tirare è la Decathlon, formazione di Felix Gall. L'ultimo a cedere è proprio l'austriaco, che inizialmente prova a restare attaccato, ma dopo poche decine di metri è costretto ad alzare bandiera bianca. Da quel momento inizia un assolo inarrestabile di Pogacar, che aumenta il suo vantaggio chilometro dopo chilometro. Nonostante la grandine che ha impedito il primo arrivo in salita, il sole splende ad Andorra e il Re Sole illumina la strada. Con questa vittoria, Pogacar scrive la storia: non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così lontano. La precedente vittoria con il maggior numero di chilometri percorsi in solitaria era stata nella sesta tappa del Tour de France di quest'anno, con 43 km di assolo. Ora, il primato risale alla Vuelta a España 2019, quando vinse in solitaria dopo 39 km sulla Plataforma de Gredos.
Source: Gazzetta.it - 2026-08-25